La sintesi sottrattiva č la prima tecnologia utilizzata per i sintetizzatori, ogni strumento produce un suono composto da varie componenti fondamentali chiamate armoniche, per riprodurre i suoni in maniera naturale un sintetizzatore a sintesi sottrattiva parte da una forma d'onda complessa e ricca di armoniche (come ad esempio un'onda quadra) ed attraverso l'uso di filtri ne riduce il contenuto armonico cosi' da renderla simile al suono da riprodurre.
Un' onda quadra possiede tutte le armoniche (e sono infinite!) di ordine dispari (cioe' oltre alla frequenza fondamentale del suono troviamo anche un segnale di frequenza tripla ed un terzo di ampiezza, frequenza quintupla ed un quinto di ampiezza, e cosi' via). Questo tipo di suono e' molto simile al suono degli strumenti a corda ad esempio ed e' la base per realizzare strumenti che abbiano un attacco brusco data la presenza di armoniche in fase che si sommano tra loro. Un'onda quadra puo' inoltre realizzare quel suono tipico dei computer degli anni 80 (unico segnale che potevano riprodurre, in quanto č il piu' semplice da generare in maniera digitale).
Altra forma d'onda tipica dei synth sottrattivi e' quella a dente di sega, questo segnale a differenza dell'onda quadra, oltre ad avere tutte le armoniche dispari ha anche quelle di ordine pari. Le armoniche pari inseriscono delle variazioni di fase che vanno a creare un segnale piu' morbido, ma sempre vibrante.
Questo tipo di onda e' spesso usato per riprodurre gli ottoni o per generare pad grossi e gonfi, č anche la base dei lead utilizzati nella musica dance.
I filtri piu' diffusi sono i filtri passa basso utilizzati per creare suoni pieni e gonfi, ma spesso anche altri tipi di filtri come il passa banda ed il passa alto vengono utilizzati in questo tipo di synth, i passa banda consentono di avere suoni piu' "acidi" mentre i passa alto suoni freddi e leggeri.