Allora l'idea e' quella della chitarra alla linkin park, che si realizza piu' o meno cosi':
molti suoni "layerizzati" l'uno su l'altro e pannati sia a destra che a sinistra del panorama stereo.
La scelta del suono della chitarra e' comunque fondamentale, ci vuole un suono che trasmetta potenza, una volta realizzato abbassa il gain del tuo amplificatore non deve essere altamente distorto altrimenti quando andiamo a somamre i suoni viene fuori solo rumore.
Ah una cosa impotante, niente simulatori, trovati un bell'ampli e microfonalo con uno shure sm57 a circa una 10ina di cm dal cono e messo fuori asse rispetto al cono stesso.
A questo punto serve che il chitarrista registri la stessa parte almeno 4 volte, poi in fase di mixaggio metti 2 tracce 3/4 a sinistra e 2 tracce 3/4 a destra. Ovviamente se il suono non e' ancora gonfissimo poi aggiungere tracce, sempre in numero pari e sempre spannate a destra e sinistra
Una variazionie interessante e' usare ampli diversi e / o suoni diversi dello stesso ampli per ogni traccia registrata, senza pero' stravolgere la pasta complessiva del suono tra canale destro e canale sinistro.
Se non hai la fortuna di avere a disposizione tante take diverse della parte di chitarra puoi sempre copiare l'unica traccia che hai su una nuova, ritardare la seconda traccia di una 10ina di millisecondi e poi spannare il tutto a destra e sinistra. Attenzione con questo metodo perche' nascono gorssi problemi di fase, ma e' meglio di niente per svuotare l'affollata zona centrale del mix.
Altro esperimento da provare e' rafforzare la parte bassa del suono della chitarra utilizzando un synth con onda a dente di sega ed un filtro pasas basso abbastanza chiuso, ovviamente suonato su un'ottava bassa, cosi' da rafforzare le basse nel suono della chitarra.