Il rullante è probabilmente lo strumento piu' importante nella batteria contemporanea, è quindi indispensabile avere un bel suono di rullante per una buona riuscita del brano.
Il rullante e' probabilmente uno degli strumenti piu' difficili da equalizzare senza sentirsi "un po' in colpa" infatti occupa quasi tutto lo spettro delle frequenze di sponibili e gioco forza qualcosa gli dobbiamo togliere altrimenti non avremmo posto per la cassa, la voce, il basso e tutti queli altri strumenti che stanno nella parte centrale del panorama stereo.
Per iniziare, togliamo dal rullante le frequenze occupate dalla cassa con un bel taglio netto sotto i 100-200Hz, la frequenza di taglio dipende tutta dal gusto personale, se volete un rullante "fino" allora alzate il punto di taglio, piu' lo spostate in basso piu' il rullante sara' gonfio.
Altra parte fondamentale e' la parte che sta tra i 2000 e i 5000Hz, in questo range il rullante "risuona" ovvero è qui che si trova la nota caratteristica dello strumento, generalmente si usa un eq con Q molto stretto ed un alto guadagno, poi agendo sulla frequenza del filtro si idividua il punto in cui la nota del rullante "suona meglio" a questo punto si abbassa il guadagno intorno ai 3db (se siete coraggiosi spingetevi a 6 ma rischiate di snaturare il suono) e si allarga il Q finche non si raggiunge qualcosa che ci piace.
In alto e' molto semplice, basta applicare un "boost" sopra gli 8KHz per dare "respiro" al tutto, mai superare i 6db anche qui, io non andrei sopra i 4.
Per quanto riguarda il compressore, le impostazioni sono del tutto simili a quello usato per la cassa, ratio 5, attacco 15-25ms, rilascio 1-5ms, si comprime fino ad avere 6-8db di compressione poi utilizzando il gain del compressore si regola il livello della coda del rullante, piu' basso il guadagno minore la coda e piu' secco il suono, semplice :D
Il rullante è uno degli strumenti per i quali è importante un bel riverbero, piu' ce ne mettete e piu' avrete quel suono tipico degli anni 80.